Progetto Calamaio? Si torna a scuola!
Carissime e carissimi,
bentrovati e bentornati alle vostre attività!
Come vedete il Progetto Calamaio è già pronto a cominciare con la solita energia una nuova “stagione 2019/20”. Il grill di partenza, come direbbe il nostro Mario Fulgaro, è già fissato per il 10 settembre a Palazzo Re Enzo, dove, dalle ore 10 alle ore 17, si terrà un Open Day con tanto di banchetto promozionale per informare tutti sui progetti che saranno svolti nelle scuole.
L’Open Day si intitola “Cosa abbiamo in comune” (il che ci piace molto) e nasce per presentare a insegnanti, educatori e dirigenti l’offerta formativa del Comune di Bologna e della rete educativa.
Nell’attesa di incontrarvi e di rivedere tanti colleghi e facce amiche, vi ricordiamo che gli educatori e gli animatori con disabilità del Calamaio sono sempre disponibili a raggiungervi in tutta Italia e non solo per continuare ad alimentare insieme lo sviluppo di una scuola e di una cultura inclusive.
QUI le nostre proposte didattiche ed educative per l’anno scolastico 2019/20 rivolte a studenti, genitori, operatori e insegnanti.
Tra le novità anche il laboratorio di orti urbani accessibili Calamaiorto e Storie Per Tutti, letture ad alta voce dai 3 agli 8 anni, accompagnate da diversi modi di leggere e di ascoltare, per consentire anche ai bambini con disabilità sensoriali o difficoltà di lettura e di apprendimento, e ai bambini migranti che non conoscono ancora bene la lingua italiana, di fruire della magia del racconto.
Se vi abbiamo incuriosito non esitate a contattarci a calamaio@accaparlante.it.
Le prime 5 classi prenotate avranno l’occasione di passare gratuitamente Un giorno al Cdh! Una mattinata di giochi e laboratori, una visita guidata tra gli spazi del Centro Documentazione Handicap di Bologna alla scoperta della Biblioteca specializzata, del libro in simboli, tattile o senza parole.
Nell’attesa di incontrarci presto, vi salutiamo ora con i versi di una Maestra. Sono le parole che l’insegnante Maria Rosa Trombetti della Scuola Materna Fantini ha dedicato a Ermanno Morico, storico animatore con disabilità del Progetto e scrittore di fiabe, autore dell’ormai celebre “Il gErmanno reale e altre storie”
Ermanno/hai rimesso le carte nel mazzo/di nuovo hai ripreso a giocare/con nuove cose da fare e da dire/con pezzi di sogni da ricostruire.
Ti scopri inventore di parole leggere/di favole vere/Con linguaggio profondo/racconti che c’è speranza nel mondo.
[…]
Continua a scrivere e a raccontare/per gli occhi di bimbi che ti stanno a guardare/con loro ridi/ lavori/ ti metti a giocare.
Nasce stupore/ la confusione presto si espande/cresce la gioia, diventa grande/un’emozione intensa e sincera/lascia una traccia sottile e leggera.
[…]
Buon anno scolastico a tutti!
Per ulteriori informazioni sul progetto, le formazioni e i singoli percorsi:
Sandra Negri (Coordinatrice Progetto Calamaio)- sandra@accaparlante.it
Tel. 051.6415005 – Cell. 349.2481002 (dalle ore 9.30 alle ore 15.30)
Coop. Accaparlante – Via Pirandello 24, 40127 Bologna

















L’evento ha avuto inizio con la presentazione della rassegna da parte della coordinatrice, una persona squisita e profonda con un evidente amore per la musica nonché pianista, passando poi alla presentazione dei musicisti, dei loro strumenti e i compositori dei brani da loro interpretati: Mozart, Bouffil, Rossini.
Mi è piaciuto fare delle domande ai musicisti perché ero molto curiosa. Fra i tre clarinetti, c’era uno particolarmente diverso dagli altri due, molto più lungo e aveva un’uscita in fondo come una tromba; ho chiesto al clarinettista come mai e mi ha spiegato che, dato ci sono due tasti in fondo da far aprire e chiudere, permette al suono di uscire meglio. Per me era la prima volta che sentivo suonare dei clarinetti dal vivo. All’inizio è stato un po’ fastidioso il suono non essendoci abituata, ma poi mi sono lasciata trasportare ed ho iniziato anche a dondolarmi.
Sapevo cos’era un concerto da camera ma, ad eccezione forse dell’anno scorso, non avevo mai assistito ad uno. La musica, chiaramente, mi ha rilassato alquanto direi. I musicisti erano vestiti eleganti però io non ho sentito distanze tra loro e me perché dai loro atteggiamenti non si percepiva il suddetto distacco. La musica classica in generale mi è sempre piaciuta, non c’è un brano che mi ha colpito di più perché, a mio parere, erano tutti belli.

Luca Cenci, educatore del Progetto Calamaio che con gli animatori Danae, Sara, Tiziana e Filippo ha seguito a Bologna il progetto, e che qui lo ha ha presentato, con Luca Errani (responsabile laboratorio CAA Arca Bologna – Comunità L’Arcobaleno), ed Elvira Zaccagnino (direttrice di Edizioni la meridiana).