Ricomincia la scuola…Al Calamaio parlano i bambini!

"Cari Claudio, Sandra, Tiziana, Luca e Emanuela, anche se voi siete venuti per un giorno, sicuramente  mi mancherete tantissimo… Mi avete fatto vivere un'esperienza magnifica e finalmente  ho capito cosa vuol dire diversità, vi voglio tanto bene e spero di rivedervi altre volte.      

Mi è piaciuto tanto il gioco dei travestimenti di Re 33 e lì ho capito tutto di cosa vuol dire essere diversi…

In questi tre giorni, giocando e divertendoci siete riusciti a insegnarci  i valori della diversità e della disabilità. Non vi dimenticherò mai. Ringrazio Luca, Claudio, Tiziana, Sandra, Emanuela, grazie per averci dedicato tutto questo tempo e per  averci insegnato cose importanti in modo piacevole!   

Vi auguro un buon viaggio e grazie di tutto per avermi fatto divertire un sacco!

Alessio".

Un tempo li chiamavano "i remigini", i bambini dai cinque anni in su che si apprestavano a iniziare il primo giorno di scuola di prima elementare. Quante emozioni e che tremarella! Il grembiule, i libri, i quaderni e gli astucci, il confronto con le maestre e i maestri, i compagni di classe, il tempo speso fuori casa liberi dallo sguardo di mamma e papà.

Non c'è scuola senza incontri, scambi e relazioni, il Progetto Calamaio lo sa bene, e soprattutto non c'è scuola  senza "diversità".

Ma che cos'è la "diversità"? Bella domanda! "Una parola che ne racchiude tante altre- risponde il nostro collega con disabilità Mario Fulgaro-  e che per questo non ci stancheremo mai di esplorare con le nostre animazioni e percorsi".

Paura e difficoltà ma anche divertimento, scoperta, creatività, sono le chiavi con cui gli educatori e gli animatori con disabilità del Progetto Calamaio vogliono continuare a macchiare la realtà della scuola, nell'incontro diretto con i gruppi classe, i bambini e gli insegnanti dalla prima infanzia fino all'università.

Animazioni, letture animate, percorsi tematici o a tappe, formazioni e approfondimenti specifici resteranno il nucleo delle nostre proposte che vogliono permettere a tutti di conoscere la diversità attraverso il contatto diretto con la persona disabile, con noi protagonista di giochi, riflessioni e risate con cui imparare a superare con leggerezza le difficoltà.

"Progetto Calamaio ogni macchia è un guaio!" Lo sanno bene i bambini che quando lo incontrano non lo dimenticano più, proprio come qui sopra ci ha raccontato Alessio, dieci anni, non più un remigino ma un bambino della scuola primaria dell'I. C di Olbia che dopo averci incontrato a scuola, in Sardegna, ha voluto subito condividere con noi il suo nuovo punto di vista.

Se anche voi volete vivere l'esperienza di Alessio e degli oltre diciassettemila bambini, ragazzi, educatori e insegnanti che abbiamo incontrato in questi anni ecco qui le nostre proposte per la scuola di quest'anno:

Animazioni educative

Libri come ponti

Cultura Libera Tutti

Libro Modificato

Il Progetto Calamaio ha sede a Bologna, in via Pirandello 24, nel Quartiere Pilastro. Come sempre il nostro gruppo di nomadi incalliti è disponibile a raggiungere le vostre classi in tutte le parti d'Italia e non solo.

Quest'anno però vi proponiamo una novità, si chiama Un giorno al Cdh e vi permetterà di portare nella nostra sede le vostre classi per passare un'intera giornata con noi e vivere esperienze di incontro e formazione, esplorando i libri accessibili della nostra Biblioteca Ragazzi, i giochi di Gog e Magog e tante altre sorprese!

Che dire, quest'anno al Calamaio parlano i bambini e anche la diversità diventa la parola più contenta… Di spiegare al mondo intero la bellezza di un pensiero!

Buon anno scolastico a tutti!

 

 

 

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