I LIBRI DI CLAUDIO IMPRUDENTE

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Scrittore per eccellenza del gruppo è il giornalista con disabilità Claudio Imprudente, uno dei fondatori del Centro Documentazione Handicap di Bologna, di cui oggi è presidente onorario.

Claudio, che nel 2011 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Formazione e Cooperazione dall'Università di Bologna, è sempre disponibile a spostarsi in giro per l'Italia con gli educatori del Progetto per incontrare cittadinanze, operatori, bambini e ragazzi e parlare dei suoi libri, della sua storia e del suo lavoro che da più di trent'anni dedica alle pratiche d'inclusione.

Di recente Claudio è stato insignito anche del Premio ai "Dieci Giusti che non mancheranno mai nel mondo" dal sindaco di Betlemme Vera Baboun.

Se siete curiosi di leggere i suoi articoli andate sulle sue rubriche "Inchiostro" su Superabile e "Diversa-mente"  su Il Messaggero di Sant'Antonio.

Se invece avete voglia di incontrarlo di persona, scrivete a: Claudio Imprudente -claudio@accaparlante.it e a Sandra Negri-sandra@accaparlante.it

 

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Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro

C. Imprudente, Re 33 i suoi 33 bottoni d’oro, Molfetta (BA) La Meridiana, 1994

La storia di RE 33 diventa l’occasione per parlare, non solo di giustizia e diversità ma anche per provare a scoprire il mondo dei libri modificati e personalizzati, libri che tutti possono leggere. Proveremo a scrivere e a leggere attraverso il linguaggio simbolico e perché no, creeremo nuovi simboli per trasformare e personalizzare i nostri testi e renderli accessibili a tutti.

 

 

omino-macchino-2Omino macchino e la sfida della tavoletta 

C. Imprudente, L. Giommi, R. Parmeggiani, Omino macchino e la sfida della tavoletta. La comunicazione e la logica della lentezza, Erickson, 2009

Facebook, Twitter, MSN, gli SMS hanno rivoluzionato il modo di comunicare delle nuove generazioni, rendendo la comunicazione veloce, anzi velocissima. L’Omino Macchino, “padre di ogni forma ed espressione”, ci aiuterà a unire la velocità con la lentezza… scoprirete che non sono contrapposte, bensì complementari.

 

 

 

il-principe-del-lagoIl principe del lago

C. Imprudente, Il principe del lago, Trento, Edizioni Erickson, 2001

Giangi, l’ultimo personaggio uscito dalla fantasia di Claudio Imprudente e il protagonista di questa favola, è un bambino che un giorno, per caso, cade dentro un libro.
Di lì ha inizio una movimentata vicenda che lo porterà alla ricerca del Principe del lago, scomparso misteriosamente dal suo regno di Pititì Pitità, a conoscere individui singolarissimi, a visitare luoghi incantati, ad affrontare prove di abilità e coraggio, a dubitare di sé e delle sue convinzioni e alla fine, attraverso l’incontro con la diversità, a trovare – come in tutte le fiabe – il vero tesoro. Fresca, avvincente e con la rara qualità di saper stupire e far riflettere, questa favola è pensata per raccontare, in modo semplice e piacevole, le difficoltà e i timori che il contatto con la diversità suscita e per aiutare a superarli.

 

 

una-vita-imprudenteUna vita imprudente

C. Imprudente, Una vita imprudente. Percorsi di un diversabile in un contesto di fiducia, Trento, Erickson, 2003.

Claudio Imprudente è un animatore con disabilità, attivo nei vari campi della cultura (è presidente onorario del Centro Documentazione Handicap di Bologna); incontra i bambini nelle scuole dell'infanzia, propone le sue fiabe a quelli delle elementari, gioca con i ragazzi delle superiori, parla ai genitori, dialoga nei corsi di formazione con gli insegnanti, è ospitato in convegni e trasmissioni televisive. L´"imprudenza" dell´autore sta proprio nella frenetica promozione di una cultura che mette in primo piano la persona nel rispetto e nella valorizzazione della sua diversità, nella consapevolezza che questo lavoro crea un mondo più abitabile per tutti. Questo libro, scritto con la grande autoironia con cui l´autore affronta la vita, raccoglie la sfida della disabilità, una provocazione per i normodotati "gravi", che non sanno andare oltre la loro ristretta visuale, e per coloro che non sanno cogliere il significato positivo nell'essere messo in crisi dalla disabilità; allo stesso tempo, è dedicato ai disabili e non troppo prudenti per avere il coraggio di rendersi più visibili. E´ un libro utile perché fatto di risposte concrete, ma che allo stesso tempo apre a nuove domande, ammettendo di non avere in tasca facili soluzioni.