Cuori ruggenti

Mercoledì 30 maggio, presso il Centro Documentazione Handicap, sono venuti a trovarci degli attori che hanno proposto uno spettacolo con i burattini.

Queste persone fanno parte di un’associazione chiamata “Arte e Salute ONLUS”, situata a San Giovanni in Persiceto che, in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale dell’Ausl di Bologna realizza laboratori teatrali con persone che hanno disturbi mentali.

Il titolo dello spettacolo che ci hanno presentato è “Cuori ruggenti”. Lo spettacolo prende spunto dalla legge Basaglia, emanata nel 1978 e che quest’anno compie 40 anni, che portò alla chiusura dei manicomi permettendo alle persone con problemi mentali di poter vivere liberamente ed essere presi in carico dal servizio sanitario nazionale che dopo pochi mesi verrà istituito per tutti i cittadini italiani.

Lo spettacolo è ambientato in un museo d’arte e racconta la storia di una statua che rappresenta un leone fatto di pietra e di gesso che cercava di essere libero e trovare un amico. Purtroppo però, tutti i visitatori del museo e la custode non riuscivano a capirlo e nemmeno a riconoscerlo oltre il suo essere statua. Solo un bambino riesce a vederlo come un amico e riconosce il cuore che pulsa al suo interno. Grazie a quel bambino, riesce a scendere dal piedistallo e si sente finalmente libero dalla gabbia di pietra e di gesso in cui era rinchiuso.

Oggi sono venuti a farci visita gli attori di www.arteesalute.org ?? Onorati di vedere la prova del loro spettacolo in ricorrenza dei 40 anni dalla Legge Basaglia. Ci siamo proprio divertiti!

Gepostet von Associazione "Centro Documentazione Handicap" am Mittwoch, 30. Mai 2018

Come pubblico, oltre a noi, c’erano dei burattini inanimati che servivano per fare scena. Questi burattini verranno poi completati, dipinti come fossero veri e propri esseri umani, entro ottobre quando lo spettacolo vedrà la luce. Questa presentazione infatti era solo una prova per vedere come si sentivano gli attori. Quindi lo spettacolo che abbiamo visto, è stato solo una piccola parte, ovvero la prima scena dell’intero progetto.

Lo spettacolo, adatto sia ai bambini che agli adulti, mi è piaciuto perché parla di un tema importante in maniera leggera, e sono curiosa di vederlo completato. Nella prima parte della rappresentazione, gli attori erano intimiditi. Poi però nella seconda prova, si sono scaldati e sciolti.

Vi aspettiamo numerosi allo spettacolo completo che si terrà nel mese di ottobre. Per qualsiasi informazione contattare: http://www.arteesalute.org/