Accessibilità


logoingressoliberoFu nel 2009 con il Progetto "Ingresso Libero" che, in collaborazione con il Servizio Studenti Disabili dell’Università di Bologna e l’USSI-Disabili adulti dell’Azienda USL della Città di Bologna, la Cooperativa Accaparlante cominciò per la prima volta a unire il concetto di accessibilità a quello di "fruibilità", intendendo con quest’ultima forme d’accoglienza di tipo relazionale indipendenti da limiti strutturali e barriere architettoniche.

Così, fin dal principio, la fruibilità fu inserita dal team di Ingresso Libero, formato allora da studenti, educatori e professionisti con e senza disabilità, tra gli indicatori di qualità più importanti capaci di garantire, ai giovani disabili soprattutto, un accesso sicuro e piacevole al tessuto urbano e universitario,dai locali ai negozi fino ai centri sociali.

Le informazioni, poi raccolte in un database tuttora consultabile sul sito www.ingressolibero.info , sono state corredate da commenti e suggerimenti frutto dei continui sopralluoghi sul campo effettuati dal gruppo e dagli utenti.

Negli ultimi anni la ricerca di Accaparlante è proseguita, estendendosi anche agli spazi normalmente deputati alla cultura.

Ecco allora che musei e teatri in particolare sono stati nuovamente invasi dagli educatori e dagli animatori con disabilità del Progetto Calamaio, che, pur riscontrando qua e là qualche ostacolo fisico, si sono subito posti in relazione e confronto con tutte quelle barriere relazionali che spesso si frappongono tra noi, e in questo noi ci sono anche le persone con disabilità, e l’opera d’arte stessa, aggiungendo questa volta all’impresa un elemento in più: l’incontro con l’ignoto, il limite e una buona dose di bellezza. 

I singoli incontri e scambi hanno permesso di rintracciare tra i partecipanti elementi comuni di pratica e approccio alla formazione del pubblico e alla fruizione del prodotto culturale, aprendo così una riflessione condivisa sul concetto di "accessibilità culturale", intesa prima di tutto come abbattimento di quelle barriere comunicative e relazionali che spesso finiscono per ostacolare la nostra visione e partecipazione ai luoghi dell'arte.

Ne sono nati alcuni incontri, partecipazioni e percorsi di rete che hanno permesso di allargare la discussione a operatori culturali, studenti, insegnanti, educatori e istituzioni. Eccone alcuni:

PERCORSI DI RETE:

Cultura Libera Tutti. La cultura non si subisce, si fa!  Accaparlante, Isituzione Bologna Musei e ITC Teatro insieme per aprire a tutti le porte della cultura. Come? Attraverso laboratori, formazioni e progetti sperimentali. 

Pass-in Spazio web dove si raccolgono informazioni su iniziative culturali accessibili alle persone con disabilità sensoriali, con difficoltà di vista e/o di udito

La Quinta Parete. Lo spettatore è uno sguardo che racconta. Laboratorio di educazione alla visione in collaborazione con Teatro ITC di San Lazzaro di Savena

CONVEGNI E SEMINARI:

Tutto esaurito! La cultura accessibile strumento di inclusione e civiltà. Convegno promosso da Comune di San Lazzaro di Savena e Cooperativa Accaparlante nell'ambito delle iniziative della Giornata Internazionale delle persone con disabilità (Onu)

Il diritto dei bambini e delle bambine a una piena cittadinanza culturale. Seminario per studenti istituti superiori e università, docenti, educatori, operatori di enti pubblici e altri cittadini promosso da Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Comune di Bologna e Teatro Testoni Ragazzi nell'ambito delle iniziative della Settimana dei Diritti dell'Infanzia 2013

INCONTRI E WORKSHOP:

Il Teatro, i teatranti, gli spettatori. Percorso di ricerca e di studio sulla relazione che lega indissolubilmente i 3 elementi (soggetti) costitutivi dell'evento teatrale con la compagnia Il Teatro delle Ariette, critici, operatori e altri spettatori.   

Incontro con gli studenti del Corso di Alta Formazione Teatro e professionalità educative presso l'Università di Bologna

Workshop per i partecipanti di Fare partecipazione al museo corso di alta formazioni per operatori museali al Museo Diocesano di Milano a cura di Musei Senza Barriere.

Partecipazione alla realizzazione dello spettacolo Le parole e la città, nato per celebrare i vent'anni del Teatro ITC di San Lazzaro-Compagnia dell'Argine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

            

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nome*

Sito web