73° Anniversario della Liberazione

Nel giorno 19 Aprile, presso il CDH in via Pirandello 24, abbiamo affrontato il tema della Liberazione. E’ un tema che ci riguarda tutti e che ogni volta ci tocca nel profondo.

Noi del progetto Calamaio si sono confrontati attraverso la visione di video e la lettura di lettere scritte da ebrei per Mussolini.

Durante la riflessione molti di noi sono rimasti colpiti da una lettera scritta da una madre disperata che chiedeva aiuto a Mussolini. E’ infatti emerso il tema dell’obbedienza e del rispetto che sicuramente ha caratterizzato quell’epoca.

Noi sosteniamo che atteggiamenti e comportamenti di quel periodo erano considerati normalità perché venivano imposti piano piano.

Parliamo sicuramente di un periodo caratterizzato da disperazione in cui le persone fingevano di non capire la gravità di quello che stava succedendo.

Pian piano è come se si fosse creata una “gabbia” fatta apposta per illudere in cui le imposizioni venivano fatte passare come scelte del popolo.

Facendo riferimento ad oggi, ci rendiamo conto che anche nella nostra quotidianità, siamo spesso messi di fronte a situazioni che ci fanno male.  Ancora oggi esistono atteggiamenti di discriminazione, soprattutto verso persone di diverse culture.

L’immigrazione è un tema molto odierno infatti, i Mass Media, ci mettono tutti i giorni davanti a notizie che trattano questo argomento. Quello di cui siamo certi è che oggi possiamo usufruire di mezzi che prima non si avevano.

Anche la scuola e l’istruzione, rispetto al passato, hanno fatto un bel cambiamento in quanto, ad oggi, ognuno è libero di avere una propria opinione.

Siamo certi che oggi è molto più facile confrontarsi ed è anche molto più facile usufruire di mezzi che sono fondamentali per la Libertà di pensiero.

E’ importante far valere il proprio pensiero anche se a volte si può avere paura di sbagliare o di essere giudicati. La paura si deve superare… INSIEME!